RIVER PLATE : LE IMMAGINI DI UN TRIONFO


La strepitosa vittoria dei “Millionarios” nel Clausura 2008

In questo meraviglioso video si ripercorre, partita per partita, il trionfale cammino dei Millionarios nel Clausura del 2008.

Protagonisti di questo percorso sono alcuni degli uomini che ancora oggi rappresentano il meglio del calcio mondiale. Per cominciare in panchina c’è un certo Diego “el Cholo” Simeone, che a due anni scarsi dal suo primo trionfo in panchina con l’Estudiantes riesce, al primo tentativo, a riportare un titolo nella prestigiosa bacheca dei Millionarios.

Lo fa giocando il “suo” calcio, quello che abbiamo imparato a conoscere soprattutto nella sua incredibile traiettoria con l’Atletico Madrid; un calcio attentissimo in fase difensiva ma molto rapido e creativo in fase d’attacco. E soprattutto tanta tanta attenzioni ai calci da fermo che già nel River sono una sua caratteristica peculiare. I protagonisti di quel River sono giocatori di grande talento, qualcuno rimasto ai vertici assoluti del calcio mondiale (Radamel Falcao, ora al Manchester Utd.) o qualcuno che si è perso per strada nonostante un avvio di carriera sensazionale (Diego Buonanotte). E poi l’eccellente portiere Carrizo, El Loco Abreu a fare coppia con Falcao, un giovanissimo Alexis Sanchez che si affaccia con grandi prestazioni nella squadra titolare (l’anno dopo fu ceduto all’Udinese). Il “Burrito” Ortega che, seppure nella fase calante della sua carriera fornisce in questa stagione giocate di classe cristallina … insomma, un video davvero meraviglioso, ricco di patos, splendidi gol e con le immagini “da brividi” dei festeggiamenti per la conquista del titolo nel Monumental.

Come sempre … buon divertimento !

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BOCA JUNIORS . Le grandi vittorie.


Primo di una serie di articoli incentrati su alcune delle più belle partite delle “grandi” di Argentina. Prestazioni spettacolari, gol e alcuni dei giocatori più prestigiosi della storia del calcio argentino. In questa prima compilation di video in primo piano il BOCA JUNIORS dove vedremo in azione alcuni dei più grandi calciatori della storia recente del Club dei “genovesi” di Buenos Aires.

Incontri di Copa e di Campionato e ovviamente, immancabile, uno dei trionfi più importanti nel “Superclasico” contro il River Plate, quello del 2010 che servì a dare una spinta decisiva alle sorti dei Millionarios nella peggior stagione della loro storia, quella della retrocessione. A seguire un’altra vittoria nel Superclasico, l’ultima dell’idolo della Bombonera Martin Palermo.

Si inizia con un RACING v BOCA di coppa Libertadores del 1989, seguita poi da altri incontri spettacolari e ricchi di suspence e reti, comprese alcune vittorie nella Copa Libertadores contro grandi Clubs del Sudamerica.

Buon divertimento !

LA STELLA DEL FUTURO : NICOLAS TAGLIAFICO


 

NICOLAS TAGLIAFICO (BANFIELD)

Poco tempo fa su queste pagine ho parlato di uno dei miei idoli del passato, Daniel Passarella. Nicolas Tagliafico ha tutte le caratteristiche per diventare quello che Passarella è stato per quasi una decade per la Nazionale biancoceleste.

La somiglianza con Passarella è sia fisica che soprattutto nelle caratteristiche di gioco. Anche Tagliafico è tutto fuorché un gigante (173 cm) ma come “el caudillo” ha nella precisione del piede sinistro e nella grande abilità nel gioco aereo le sue caratteristiche principali. Tagliafico, cresciuto nelle giovanili del Banfield, gioca prevalentemente come terzino sinistro ma quando Matias Almeyda utilizza l’amato 3-4-3 il giovanissimo Nicolas (è nato il 31 agosto del 1992) è uno dei tre difensori, giocando “stretto” vicino a Bianchi Arce in fase difensiva e diventando uno dei primi ad impostare la manovra.

Anche caratterialmente Tagliafico ricorda Passarella; nel senso che il temperamento e la foga agonistica sono di prim’ordine e non è infrequente per il giovane difensore dei biancoverdi del Sud dell’Argentina incorrere in sanzioni disciplinari … non a caso uno dei suoi soprannomi è “el loco bajito” !

Praticamente da quando aveva 14 anni Tagliafico ha fatto stabilmente parte di tutte le formazioni giovanile della Nazionale Argentina ed è solo questione di tempo prima di vederlo in azione nella Nazionale maggiore. La capacità di disimpegnarsi in più ruoli della difesa lo fa assomigliare ad un altro grande giocatore del recentissimo passato, quel Gabriele Heinze che proprio quest’anno ha deciso di appendere le scarpe al fatidico chiodo. Come lui può giocare indifferentemente da terzino sinistro o da difensore centrale e anzi, tecnicamente, Tagliafico ha sicuramente qualcosa in più.

Ovviamente non mancano le voci su un suo possibile trasferimento. River Plate e Independiente hanno più volte espresso interesse per questo giocatore anche se forse uno dei più grandi estimatori è il Mister del Totthenam Hotspurs Pochettino, che potrebbe ben presto bussare alla porta del “Taladro” (Il trapano, come viene soprannominato il Banfield) con un assegno di quelli a cui diventa impossibile dire di no. Nel frattempo il giovane Tagliafico può continuare a crescere nel “suo” Banfield, sotto l’abile guida di un Mister intelligente ed equilibrato come il “pelado” Almeyda.