SUPERSCOMMESSE.IT : La mia intervista sul calcio argentino.


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Futbolquepasion: le gesta di un Paese “malato” di calcio

Martedì 26 Febbraio 2019, pubblicata da Martina Carella
Foto Futbolquepasion: le gesta di un Paese

Questa mattina abbiamo intervistato Remo Gandolfi per approfondire un altro settore del calcio internazionale, quello del calcio argentino. Nel suo blog “Futbolquepasion”, Remo si dedica con dedizione alle storie calcistiche dell’Argentina, un Paese per cui il calcio non è solo uno sport, ma uno stile di vita. Dopo averci chiarito di quali notizie parla e di come se ne occupa, ci ha espresso una sua opinione su chi possa essere la futura stella del calcio argentino e sulle possibilità che l’Argentina ha di vincere i Mondiali 2022. 

 

Buongiorno, come nasce “Futbolquepasion”?
Futbolquepasion nasce dalla voglia di raccontare un calcio diverso, sia per come è giocato che per come è vissuto, rispetto a qualsiasi altro campionato del globo terrestre: il CALCIO ARGENTINO.
La PASSIONE per il calcio degli argentini non ha eguali e l’Argentina è un infinito bacino di storie da raccontare.
Così nel 2013 ho iniziato a raccontare della storia e dell’attualità di questo calcio nel blog … ma non mi sarei mai neppure lontanamente immaginato l’impatto , la curiosità e il coinvolgimento che ne è venuto fuori !
Oltre ai fedeli e appassionati lettori che hanno iniziato a seguire il Blog mi ha aperto possibilità incredibili dal punto di vista professionale perché da questo blog sono partiti quei progetti che adesso mi vedono coinvolto in maniera totale.
Prima il contatto con Stefano Agresti che mi ha proposto di raccontare le mie piccole biografie su Calciomercato.com (uno dei siti che si occupano di calcio più popolari d’Italia con oltre un milione di contatti al giorno e di cui Agresti è Direttore) e poi addirittura la proposta della casa editrice Urbone di Gianluca Iuorio ci raccogliere alcune di queste storie in un LIBRO, uscito ad inizio del 2018, che si chiama STORIE MALEDETTE – L’altra metà del calcio e che racconta 21 storie di calciatori a cui la dea bendata, in qualche modo, ha giocato un brutto tiro.
Per cui Futbolquepasion è stato davvero l’inizio di tutto e a questo piccolo Blog devo davvero tanto.

 

Come nasce la passione per il calcio Argentino?
Il calcio argentino è davvero diverso da tutti gli altri e ha una storia particolare, tanto epica quanto controversa.
Ha dato alla storia di questo sport alcuni tra i suoi migliori interpreti (Di Stefano, Maradona, Messi).
Ha un seguito popolare immenso, che non ha davvero eguali al mondo per intensità e passione.
Ha soprattutto saputo trasformare un limite enorme (le difficoltà economiche ataviche di questo paese e in cui versano da anni il 95% dei club argentini) in una risorsa enorme: la cura maniacale e indispensabile dei settori giovanili che sfornano ogni anno calciatori di livello assoluto.
In Argentina succede che ogni anno praticamente tutti i club si vedono “depredati” dei loro calciatori migliori e non solo dai campionati principali (Spagna, Italia, Inghilterra, Germania, Francia o Russia) ma da praticamente ogni paese del mondo dove si giochi a calcio ! Emirati Arabi, Cina, Stati Uniti, Messico, Brasile … tutti paesi con possibilità economiche assai superiori a quelle dell’Argentina.
Cosa provoca questo inarrestabile versamento ? Che i club argentini per sopravvivere devono ogni anno ricostruirsi, a volte rifare letteralmente la squadra. E l’unica maniera è attingere a piene mani dalla “Cantera”.
Gli effetti collaterali sono tantissimi, alcuni assolutamente positivi.
Il primo fra tutti è l’assoluta incertezza e l’equilibrio del campionato argentino dove capita regolarmente che una squadra di vertice in una stagione si ritrovi nei bassifondi della classifica in quella successiva oppure dove è frequente vedere anche le “grandi” perdere con squadre “minori”. (E’ recentissimo l’esempio del Boca Juniors sconfitto in casa dall’Atletico Tucuman per 2 reti ad 1 !.
Questo rende il campionato argentino uno tra i più combattuti e incerti del pianeta … specialmente se paragonato a quello tedesco, italiano o spagnolo dove già a luglio si può ragionevolmente scommettere su chi sarà la squadra campione a fine stagione.

 

Quali argomenti attraggono di più i lettori?
Sicuramente le biografie sono l’asse portante del blog e hanno suscitato e suscitano molto interesse. Anche quelle pressoché sconosciute alle nostre latitudini. La storia ad esempio del miglior amico di Carlos Tevez, DARIO CORONEL, suo compagno nelle giovanili e a detta praticamente di tutti più forte dello stesso Tevez. morto in un conflitto a fuoco con la polizia quando era a capo di una delle più temibili “Baby-gang” di Buenos Aires … oppure quella di Mirko Saric, talento purissimo del San Lorenzo che cade in depressione e finisce per togliersi la vita a 22 anni. Sono tutte storie che arrivano dritte al cuore degli appassionati di calcio proprio perché raccontano dell’ ALTRA META’ del CALCIO, quella più oscura e tragica.
Un’altra rubrica molto seguita è quella in cui provo a suggerire i talenti del futuro del calcio argentino: “La Star del futuro” Devo dire che in alcuni casi ci ho visto giusto e in anticipo rispetto ai tempi (Lo Celso, Tagliafico, Correa, Lautaro, Carrillo, Bentancur) mentre in altri casi ahimé decisamente meno (Rasic che oggi gioca addirittura a Cipro o Pablo Becker riserva del Rosario Central) e mi sento particolarmente in colpa con i tifosi di Fiorentina e Bologna visto che avevo caldamente consigliato Hernan Toledo e Nehuen Paz acquistati proprio da queste due squadre con risultati scarsissimi !!

 

Come vengono scelte le notizie da trattare/approfondire?
Ovviamente parlare di un nome conosciuto aiuta e specie all’inizio del Blog è stato così. Campioni del passato come Sivori, Passarella, Kempes, Fillol, Palermo, Riquelme ecc.) hanno contribuito ad attirare l’attenzione dei tanti appassionati di calcio argentino (molti di più di quello che immaginavo !) ma una volta incuriosito il lettore anche le storie dei sopracitati Saric e Coronel o di Omar Corbatta, Hugo “Tomate” Pena, Pablo Vico’ o di Edgardo “El Ruso” Pratola hanno finito per incuriosire i lettori che poi hanno deciso di acquistare il libro che ha raccolto tutte queste piccole biografie che è appunto “STORIE MALEDETTE” della Urbone Publishing.

 

Secondo lei, chi crede potrà essere l’erede di Messi? 
Domanda da un milione di euro !
In Argentina il “10” è da sempre il giocatore più importante e rappresentativo del team e la storia del calcio argentino è piena di fantastici numeri “10”. Oltre ai tre “monumenti” citati sopra basti pensare a Sivori, al “Beto” Alonso, a Bochini (l’idolo dei Maradona) o in tempi più recenti ad Aimar o Riquelme. Se devo fare due nomi per il futuro dico Matias Zaracho del Racing Club che non ha ancora 21 anni ma che non solo è giocatore fondamentale de “l’Academia” ma è già stato convocato in Nazionale da Scaloni.
L’altro è del Boca Juniors, si chiama Emanuel Reynoso, per tutti “Bebelo”.
Ha un talento incredibile, ha tecnica, visione di gioco e salta l’uomo con grande facilità. Ma soprattutto ha una drammatica storia personale alle spalle fatta di povertà e sacrifici … compreso un ginocchio maciullato da un colpo di pistola durante un tentativo di rapina subito quando aveva solo 18 anni.
Ora di anni “Bebelo” ne ha 23 e il tempo comincia a stringere … ma se avrà la possibilità di mettersi in mostra anche in una grande come il Boca, dove la concorrenza è acerrima, sono certo che farà davvero bene. E personalmente lo spero con tutto il cuore.

 

Quante chanches ha l’Argentina di conquistare il Mondiale?
La Nazionale Argentina ha un un enorme problema di scarsa autostima al momento. I risultati negativi degli ultimi anni e la pressione che esiste in un Paese “malato” di calcio stanno incidendo in maniera importante sui risultati di una Nazionale con un potenziale pazzesco.
Fondamentale sarà l’imminente Copa America che si disputerà in Brasile a giugno.
Una vittoria in questa competizione ridarebbe all’Argentina quella fiducia nei propri mezzi che al momento latita clamorosamente e allora si potrà guardare con rinnovata fiducia ai prossimi mondiali.

 

Crede che ci saranno delle sorprese nelle prossime convocazioni di Scaloni?
Credo fermamente nel nuovo corso di Scaloni, Aimar e Samuel. Credo soprattutto nel coraggio di inserire tra i convocati dell’Argentina i giovani dal sicuro avvenire che però hanno un bisogno fondamentale di fare esperienza prima che arrivino gli appuntamenti importanti.
Santiago Ascacibar (un’altra delle mie “scommesse” quando giocava nell’Estudiantes) Exequiel Palacios e Giovanni Lo Celso sono tre eccellenti centrocampisti che rappresentano un potenziale passo in avanti enorme rispetto ai Mascherano, ai Biglia e ai Banega visti all’opera nell’ultimo mondiale.
Come sarà altrettanto decisivo avere le idee chiare su CHI deve giocare al centro dell’attacco nella nazionale bianco-celeste.
Icardi ? Dybala ? Benedetto ? Lautaro ? Aguero ? da scelte come queste si misurerà la personalità e la capacità di Scaloni e del suo eccellente staff in una Nazionale che ha davvero tutto per tornare ai vertici del calcio mondiale.

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